La Repubblica 25/06/2019

Data di pubblicazione: 18/07/2019

Fallimento Floreiza un sogno in svendita

di Maurizio Bologni Floreiza, il sogno toscano di un business alternativo a Zara, H&M e Terranova, ha galoppato per tre anni, fino ad aprire 80 negozi monomarca in Italia e Spagna, metà diretti e metà in franchising. Poi, tanto rapidamente quanto velocemente si era sviluppato, il sogno si è sgonfiato nel fallimento. E ora approda ad una mega svendita giudiziaria di 15mila capi modaioli per donna e bambina, t-shirt e scarpe, jeans e piumini, gonne e capi spalla. La grande svendita comincia sabato a Prato.

Il sogno toscano di moda low cost si chiamava Floreiza in omaggio all’incrocio tra Firenze e la località turistica di Ibiza, che aveva ispirato la coppia pratese di fondatori del brand durante un viaggio in Spagna. « In piccoli spazi dal sapore autentico, che mixino le atmosfere delle botteghe di San Frediano con quelle delle tedias di Ibiza, vendiamo i nostri capi che sono alternativa non massificata nel panorama del retail a prezzi accessibili » , andava spiegando Tommaso Baroncelli, under 40 di una famiglia di tessitori pratesi, anima e motore dell’azienda partita nel 2014. Il brand faceva produrre abiti e accessori nei distretti toscani della moda ( salvo i piumini made in Cina) e gli imponeva il marchio Floreizia, lo stesso degli 80 negozi monomarca, 4 dei quali solo a Firenze in zona Santa Maria Novella, oltre ad un outlet a Barberino del Mugello, store sbucati come funghi uno dopo l’altro: tra gli ultimi ad essere aperti e tra i primi a chiudere i 300 metri del negozio nella centrale via Torino a Milano. Ma il business non ha funzionato. Il castello è crollato. Alcuni titolari di franchising sono riusciti a riscattare la merce in contro vendita dalla casa madre che puntava ad una marginalità del 45% sul venduto, ma 15 mila capi sono rimasti incagliati nel fallimento dichiarato nel 2018. E diventano, ora, occasione di acquisto a prezzi bassi.

L’appuntamento con la vendita giudiziaria è dalle 9 alle 16 del 29 giugno, e poi dell’1, 2, 3, 5, 6 luglio in via Fonda a Mezzana 44 a Prato dove l’Istituto vendite giudiziarie di Firenze, Prato e Pistoia ha allestito un outlet nel luogo nel quale Floreiza aveva il proprio quartier generale e i magazzini. I ribassi sono del 70-80% sul prezzo praticato in negozio fino a pochi mesi fa. T- shirt a 5 euro, scarpe in pelle tutte a 15 euro indipendentemente del prezzo che avevano in negozio ( 69, 79 e 99 euro), le gonne estive a 10 euro invece di 29, i capi spalla a 20 euro.

Sarà un inizio estate caldo sul fronte delle vendite giudiziarie nel settore moda. A quella di Floreiza seguirà il 10 e 11 luglio la vendita presso la sede societaria della procedura fallimentare di Camerini Tessuti di Campi Bisenzio, che operava nel settore dei materiali da arredamenti all’ingrosso. Un euro al metro per comprare centinaia di chilometri di tessuti destinati a rivestire divani, confezionare tende, arredi per interni, biancheria da letto e tovaglie.